domenica 20 gennaio 2013

Le 10 frasi che fanno arrabbiare uno studente di psicologia

E' certamente una scienza nuova (come molti dicono), e una disciplina che non contiene verità assolute, ma qualcosa di sicuro c'è nel panorama riguardante la Psicologia: la frustrazione degli studenti che vi si affacciano. Questa problematica non riguarda solo la formazione, ma anche la professione Psi.
Infatti, la quasi totale mancanza di una Psico-educazione (e non di una Psicologia dell'educazione) ha portato l'utente, o comunque un qualunque non addetto ai lavori a sviluppare una percezione distorta di questa disgraziata disciplina e del mestiere dei professionisti che la rappresentano nel mondo del lavoro.
La frustrazione degli studenti prima citata è forse il male minore e si riferisce alle domande e alle affermazioni che a questi vengono rivolte; ecco le 10 più rappresentative:

1- Ah, fai psicologia? Se ti racconto un sogno me lo analizzi?
2- Bravo, così quando ti laurei psicoanalizzi tutta la famiglia che ce n'è bisogno.
3- Se fai psicologia dimmi a cosa sto pensando!
4- La psicologia non serve a nulla, meglio la psichiatria.
5- Io una volta sono andato da uno psicologo e non mi ha aiutato per niente.
6- Studi psicologia? Senti, se ti racconto la mia vita, mi dici cosa devo fare con la mia ragazza?
7- Quindi tu pensi che se sto male ora è colpa dei miei genitori?
8- Mmm allora capisci se dico una bugia!
9- Mi dicono tutti che psicologia è facile.
10- Anch'io sono un po' psicologo...

Domande e affermazioni di fronte alle quali molti cercano persino di rispondere sbiascicando qualche teoria campata per aria.
Abbiamo detto che è certamente il problema minore, ma resta comunque un fatto eloquente della mancata educazione alla disciplina e alla professione Psi che si traduce in un mancato ricorso all'utilizzo di questo servizio da parte della potenziale utenza. Ecco quindi che gli psicologi vanno a fare gli educatori, i segretari e purtroppo a volte anche i ciarlatani e gli stregoni.

Recentemente è balzata fuori l'idea di affiancare al medico di base lo psicologo di base... bello, bene, benissimo... ma siamo sicuri che sia veramente utile finché l'utenza non conosce le modalità e le distinzioni tra le varie professioni Psi?

Se si scuciono le scarpe si va dal calzolaio.
Se si rompe la caldaia si chiama l'idraulico.
Se viene la febbre si va dal dottore.
...e dallo psicologo quand'è che ci si va?
Tranquillo che finché non sai cosa faccia uno psicologo, dallo psicologo non ci vai...
L'impressione è che la psicologia sia come una grande costruzione: da piccola baracca è diventata una bella villa con piscina, ma nel farlo ha dimenticato di aprire le finestre.