domenica 20 aprile 2014

L'inversione di Andromaca



Il mio inquilino ci ha preso gusto


Andromaca cara,
Ti aspetto e ti ardo.

Persi lo smalto dopo quella vicenda, dove sconfissi il mostro e vincemmo la guerra. Rimasi menomato, affranto ma felicemente pieno del nostro piccolo focolare.
Non immaginavo però che davanti al camino dovessi stare sempre io, ad alimentare un fuoco sempre un attimo prima che si bruci.
Sorte vuole che mia corazza è la pazienza, mio scudo l'ironia. Condividere lo stesso talamo e non le stesse vite...

Guarda: può starmi anche bene se fai il tuo bene. Rimani incorruttibile così come sei e noi saremo incorruttibili insieme.
Ti aspetto e ti ardo.
Tuo.