sabato 6 luglio 2013

La Psicologia è morta (e forse è durata anche troppo)

 Anno 160 d.S. (dopo Sigmund), per chi c'era 2016 d.C.
 Non so bene di chi è la colpa, ma sicuramente è uno dei nostri. 
La psicologia è morta senza alcun tentativo di rianimazione. Prima è stato il turno dei clinici, poi quelli dello sviluppo e degli sperimentali. Solo quelli del lavoro ancora si aggirano all'imbrunire, ma presto anche loro saranno spazzati via. Ricordo ancora che gli anni si contavano dalla nascita di quello con la barba marrone, non ancora dalla nascita di quello con la barba bianca, Sigismundo. 
Quando tutto cominciò avevamo un sogno e una profezia: volevamo essere psicologi, ma sapevamo che non ci saremmo mai riusciti. La profezia si avverò, il sogno anche, ma solo sulla carta. E chi teneva in mano la carta fece di tutto per sbagliare (in buono o in cattiva fede questo solo il tempo ce lo dirà). Chi teneva in mano quella carta di fatto non era più psicologo, era solo un impaurito. Impietrito. Terrorizzato da quelli che ci crescevano sopra e sotto, gli psicoterapeuti e i counselor. I primi sono quelli che oggi l'hanno uccisa, i secondi sono quelli che nascevano dove noi non sapevamo stare. 
Troppo impegnati a tenerli lontano con il bastone, non guardavamo i problemi di casa nostra. Nel 2013 si pensò che con un referendum saremmo stati in grado di riacquistare significato e valore agli occhi del mondo. Non fu così. Anzi. Ci chiudemmo ancora di più in noi stessi. I pochi che lavoravano se ne andarono. Continuammo a mangiarci tra di noi più di quanto non avessimo fatto prima. In realtà a mangiare erano gli psicoterapeuti, noi eravamo i divorati. 
L'università stava a guardare. Gli studenti si accorgevano troppo tardi della fine che stavano facendo. 
Poi cambiò anche la legge:


1. La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. 
Divenne:
1. La professione di psicologo comprende l'uso del proprio tempo e del proprio denaro nella frequentazione delle Scuole di Psicoterapia. Non prevede altresì altre attività. Dopo si vedrà.

Nessuno si ribellò. In fondo, non era così dissimile da quanto era successo fino a quel momento. Tutto cambiò affinchè tutto rimanesse uguale. Tutto è rimasto uguale e la Psicologia è morta, senza alcun tentativo di rianimazione. 
Dovremmo rallegrarci. Alla fine, è durata anche troppo.