venerdì 8 febbraio 2013

Evviva un cavolo

Finalmente una psi-proposta di legge... evviva!
Evviva un cavolo.
Si sente parlare ormai da un po' di tempo della proposta di affiancare uno psicologo al medico di base. Si risparmia sui medicinali per malattie organiche i cui sintomi sono in realtà generati da un disagio strettamente psicologico, si creano (si spera) posti di lavoro per psicologi raminghi (e ce ne sono tanti). Insomma fa bene allo stato, fa bene alla professione, fa bene all'utente... (si spera).


Il problema però è un altro.
Immaginate di trovarvi nel vostro garage, dovete aggiustare un mobile e avete a disposizione molti attrezzi: martello, chiodi, sega ecc ecc. Per associazione ricordate di un amico di un amico che nella stessa situazione aveva utilizzato un attrezzo di cui sapete solo il nome e qualche vaga, vaghissima informazione... il flash back finisce lì.
Non riuscite ad aggiustare il mobile, ma per natale vi regalano quel famoso attrezzo di cui vagamente aveva parlato l'amico dell'amico. Ve lo regalano in una busta di plastica, senza istruzioni, senza disegni, però è approvato dalla comunità europea eh!
Chiedete in giro e ricevete sempre le solite informazioni, vaghe, vaghissime. Lo guardate un po' e lo scetticismo comincia a farsi largo nella vostra testa. "Vuoi vedere che st'affare è pure pericoloso?"
Lo appendete al chiodo e vi arrangiate con i classici strumenti... finirete mai di ristrutturare il vostro mobile? L'attrezzo rimane lì. Inutilizzato. Però è approvato dalla comunità europea eh!

Siamo sicuri che i dottori cui gli psicologi verranno affiancati sono al corrente di cosa fa uno psicologo? Siamo sicuri che è chiara la differenza tra uno psicologo e uno psicoterapueta? E gli utenti le sanno queste cose?

Benvenga la psi-proposta di legge... ma magari un po' di psico-educazione non guastarebbe di certo!