Ad agosto i treni sono affollati, soprattutto se viaggi lungo la costa o in direzione delle città d'arte. Si incontrano famiglie, scout in quantità, suorine, anziani, gente strana, gente che puzza, gente che vuole per forza fare amicizia, gente che non vuole essere disturbata, gente che va in bagno dieci volte su un viaggio di mezz'ora, gente che fotografa dal finestrino, gente che parla ad alta voce al telefono, gente che ascolta la musica e mugula. Quelli con il cappello verde e la camicia azzurra sono i controllori:
"Biglietto!" e poi fanno zac zac con la bucatrice, a volte sul biglietto, a volte a vuoto forse per inerzia.